| olio,collocate
sugli esterni nonché sulle merlature delle mura
urbane, nel tratto che racchiude la Piazza dei Miracoli. Dopo
l'accensione, per effetto del riverberarsi delle luci tremule nelle
acque dell'Arno, si schiude uno scenario pieno di suggestioni. Proprio
per questo estatico incanto, sin dall'antichità, la notte pisana tra il
16 ed il 17 giugno viene considerata magica. Nata come illuminazione
delle finestre di case, per il passaggio dei cortei la Luminara,
seguendo le nuove scenografie del tempo, andò configurandosi, nel
Settecento, come libera architettura luminosa applicata agli
edifici,inventando forme bizzarre che trasformavano e trasformano il
Lungarno, in uno scenario teatrale di effetto fantasmagorico che termina
con uno spettacolo pirotecnico, |
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