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PISA
2000
I DINTORNI DI PISA |
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LA
CERTOSA di PISA
In una serena e solitaria valletta del Monte Pisano, chiamata, molto propriamente "Val Graziosa" si trova il paese di Calci, nel cui territorio sorge la Certosa di Pisa. Adagiata ai piedi del versante occidentale del Monte Pisano, questa Certosa è una delle più belle costruzioni monastiche d'Italia: venne fondata nel 1366, ma nel XVII e XVIII secolo, chiesa e monastero vennero completamente ricostruiti. L'ampia facciata monumentale, solenne e fastosa, fu costruita nel '700; sulla sinistra della facciata si apre un elegante duplice loggiato. Il Chiostro Grande, su cui si aprono le celle dei certosini, è senza dubbio la parte più suggestiva della Certosa; nel luminoso giardino, circondato |
| da una serie di arcate su colonne, è posta una fantasiosa fontana seicentesca, con aquile, delfini, mascheroni e coronata da un angelo. Nell'interno della Certosa, in stile barocco come l'edificio, si ammirano pregevoli affreschi e sculture del Vaccà; la sala granducale è affrescata e decorata da Giarrè ed il vasto, suggestivo Refettorio mostra un pregevole affresco raffigurante "L'ultima Cena". Affreschi, tele, stucchi e marmi, rendono questa grandiosa costruzione simile ad una reggia, accordandosi insolitamente con armonia allo spirito di raccoglimento monastico. |
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Sempre nel paese di Calci, possiamo ammirare la PIEVE. Bella costruzione dedicata a San Giovanni, sorge proprio nel centro del paese e rappresenta, forse, il più significativo esempio di arte romanica nei dintorni di Pisa. La chiesa, che risale al XI secolo, venne modificata nel XII, la facciata - seppure arricchita dal più evoluto linguaggio dello stile pisano - presenta ancora qualche elemento della sobria struttura primitiva, ancora più evidente nel massiccio campanile quadrato, in marmo verrugano e cotto, rimasto incompiuto L'interno è a tre navate, sorrette da arcate e da colonne con ricchi capitelli. Il bel fonte battesimale ad immersione - sulla sinistra - fu scolpito nel XII secolo in un unico blocco di marmo con figure di Angeli, della Vergine, del | ![]() |
| Battista e del Cristo. Nell'Altare Maggiore si trova l'urna con le reliquie di Sant'Ermolao, patrono della bella vallata, qui poste nel 1111 da Pietro Moriconi, allora Arcivescovo di Pisa. |
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| origini di Marina di Pisa risalgono al 1869, quando fu costruito ed installato il primo stabilimento balneare nella zona di "Bocca d'Arno": fu l'iniziativa che trasformò un piccolo centro abitato da pescatori in località turistica, gradita meta estiva per pisani e turisti. | ||
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monumenti nazionali: parliamo del "Fortino di Mezzapiaggia". Da alcuni documenti si rileva che la costruzione risale a poco oltre l'anno 1000, quando la potenza marinara di Pisa esigeva punti di riferimento sulla terraferma per garantire la sicurezza della navigazione delle proprie galee. Man mano che la potenza marinara pisana diminuì, anche il fortino perse la sua importanza fino ad essere del tutto abbandonato. Attualmente Tirrenia è un centro dotato di tutti i conforts per il turista: alberghi e pensioni di alto livello, ristoranti, campi da tennis, campi da golf, scuola di equitazione, parchi gioco per bambini, pub, discoteche, nati per soddisfare tutte le esigenze del visitatore. |